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La pittura botanica contemporanea è un genere d’arte che affonda le sue radici nell’iconografia botanica storica, che ha rappresentato in passato, per molti studiosi, un insostituibile strumento di conoscenza.
Le piante erano rappresentate in passato con immagini che dovevano essere assolutamente fedeli alla realtà, sempre più raffinate e dettagliate. Tali immagini rendevano più facile la raccolta, il riconoscimento e la classificazione delle piante, e contribuivano significativamente alla divulgazione delle cono-scenze acquisite nel tempo.
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Una vera disciplina artistica, dunque, che è nata e si è sviluppata a contatto diretto con il mondo scienza.
Da queste radici, nel febbraio del 1995, muove i primi passi Maria Rita Stirpe, spinta da un’antica passione per il mondo delle piante, seguendo i corsi organizzati dall’Università La Sapienza di Roma, presso l'Orto Botanico della città.
Per alcuni anni ha approfondito lo studio delle tecniche pittoriche antiche, ispirandosi ai grandi del passato, affascinata soprattutto dai ritratti di piante di Jacopo Ligozzi, e dalle preziose pergamene di Giovanna Garzoni.
Ama dipingere su carta e su pergamena animale, ad acquerello o gouache, scegliendo di volta in volta medium e supporti in funzione della pianta da ritrarre, per renderne fedelmente le caratteristiche morfologiche e cromatiche. Desidera entrare in un rapporto privilegiato con il fiore, cogliere la sua essenza e perpetuarne, nel ritratto, la vita.
La passione e la dedizione al suo lavoro le hanno consentito di conseguire importanti riconoscimenti, partecipando a numerose manifestazioni di rilievo, sia in Italia che all’estero.
Le sue opere sono presenti in molte collezioni pubbliche, nazionali e internazionali, come l' Hunt Institute for Botanical Documentation di Pittsburgh - Carnegie Mellon University (USA), l’Accademia dei Georgofili di Firenze, l’Università degli Studi dell’Aquila, il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, l’Orto Botanico dell’Università di Padova, e poi in collezioni private a S. Francisco, Milano, Firenze, Roma, Genova, Torino, Pisa, Padova e molte altre ancora.
Da alcuni anni si dedica con passione a un’intensa attività didattica, con l’obiettivo di contribuire alla riscoperta e alla divulgazione di un genere artistico che vanta in Italia una tradizione antichissima. A riprova del successo della sua scuola, nel 2008, alcune delle sue allieve hanno esposto presso la Royal Horticultural Society di Londra, dove hanno ricevuto due medaglie d’argento e una d’oro, per la qualità delle loro esposizioni.
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